I nostri corpi sono composti principalmente di acqua. L’acqua è una struttura cristallina, incline e persino pronta per essere programmata. È questo il motivo per cui le nostre cellule sono in grado di ricordare e memorizzare informazioni su eventi passati, sia della nostra vita sia delle vite dei nostri avi. I disturbi del corpo fisico, le malattie, le trascuratezze, le carenze di elementi spesso vengono erroneamente identificati come attacchi energetici. La memoria cellulare del nostro corpo dà sintomi somatici di determinate malattie. La biologia totale non offre sempre una risposta precisa, ma vale la pena controllare come diagnostica il nostro problema. Le parole hanno potere, emozioni, traumi, tutto questo agisce su più livelli nel nostro corpo. Durante eventi negativi, sofferenza prolungata, forti scossoni emotivi, l’espansione degli ormoni dello stress fa sì che le cellule ricordino quel programma. Le memorie cellulari vengono codificate nelle cellule germinali in modo che passino dai nonni ai genitori a noi e ai nostri discendenti. Per questo è così importante prendersi cura del corpo fisico, che costituisce uno dei strati, un veicolo multidimensionale della nostra energia e della nostra coscienza. Per guarire la memoria cellulare, è necessario liberare e lavorare sui traumi propri e genealogici (traumi codificati nella nostra matrice artificialmente). Liberare le emozioni e blocchi nel corpo, perché spesso sono la causa di problemi ricorrenti e paure, spesso identificati come un ulteriore attacco energetico dall’esterno. Tuttavia è il nostro corpo a segnalare la necessità di amore, attenzione e cura da parte nostra. Ignorare queste esigenze porta a fissare la scrittura del programma e a danneggiare il DNA, con conseguenti malattie genetiche transgenerazionali.




